Preserviamo l'eredità del Criollo
Il Progetto Criollo in Hacienda San José e in Hacienda San Cristóbal nasce per proteggere la biodiversità del cacao più raro al mondo.
Domori e il controllo rigoroso di tutta la filiera
Per Domori la sostenibilità è un principio fondante.
Il progetto è nato in campo, prima ancora che in azienda. È in campo, attraverso la ricerca sulla biodiversità e sulle varietà di cacao, che prende forma un modo diverso di coltivare, selezionare e trasformare la materia prima. Preservare la biodiversità significa custodire il futuro del cacao. In oltre trent'anni di ricerca, Domori ha contribuito a proteggere, valorizzare e, in alcuni casi, salvare dall'estinzione varietà di straordinario valore.
Dal 23 Luglio 2020, Domori ha modificato la propria ragione sociale in Domori S.p.A. e ha deciso di diventare una Società Benefit.
In qualità di Società Benefit la società intende perseguire finalità di beneficio comune e operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse.
Scopri di più leggendo la nostra RELAZIONE BENEFIT e il CODICE ETICO DI DOMORI
Il Progetto Criollo
Nel 1994 nasce il Progetto Criollo, il programma di ricerca con cui Domori ha avviato il recupero e la salvaguardia delle più rare varietà di cacao Criollo.
Oggi questo impegno prende forma in due piantagioni, due approcci agronomici, un unico obiettivo: preservare la biodiversità del cacao Criollo e garantirne il futuro.
Fondata nel 1994 in Venezuela, Hacienda San José si estende su 185 ettari nella penisola di Paria. È una piantagione tradizionale, coltivata all'ombra della foresta, dove il cacao cresce in equilibrio con l'ecosistema naturale.
Qui Domori ha recuperato e continua a custodire alcune delle più rare varietà di Criollo, conservando uno dei patrimoni genetici più ricchi del Venezuela.
Fondata nel 2017 in Ecuador, Hacienda San Cristóbal rappresenta l'evoluzione del Progetto Criollo. Su 47 ettari vengono applicati i principi dell'agricoltura di precisione: maggiore densità d'impianto, tecniche di innesto, fertirrigazione e una nuova architettura della pianta permettono di aumentare la produttività e qualità, continuando a preservare il patrimonio genetico del cacao.
La qualità è un valore. La qualità ha un costo. Per Domori significa garantire ai coltivatori un prezzo equo e costruire una filiera fondata su qualità, rispetto e continuità.
Insieme ai coltivatori
La qualità del cacao nasce in campo e coinvolge i coltivatori in ogni fase del percorso, comprese le delicate lavorazioni post-raccolta, a partire dalla fermentazione. Domori lavora da sempre al loro fianco con programmi di formazione e assistenza tecnica, sviluppando conoscenze e pratiche agronomiche che migliorano produttività, qualità e complessità aromatica del cacao.
Domori riconosce ai coltivatori un prezzo equo, indipendente dalle oscillazioni del mercato internazionale. Una scelta che rende sostenibile la coltivazione del cacao fine e valorizza il lavoro, la competenza e la cura da cui nasce la qualità.